La chiave di lettura per chiunque abbia a cuore la vita

BimboTeatro è al crocevia di tutte le riflessioni pedagogiche e in esso confluiscono le migliori pratiche che hanno per oggetto la qualità delle relazioni e gli interventi miranti al benessere psicofisico e sociale dell’essere umano.
Tale metodologia viene a configurarsi come l’apoteosi di ogni prassi educativa incentrata sulla persona, sulla crescita felice in autonomia e libertà. I principi che la sottendono partono in primo luogo da una visione positiva dell’uomo e dal presupposto importantissimo che ognuno ha in sé una naturale tendenza alla “felicità”, all’armonia, al respiro ampio e profondo della vita e alla costruzione armonica della propria identità in direzione della bellezza.
La metodologia BimboTeatro è focalizzata su questa naturale tendenza e attraverso il laboratorio la abbraccia, la accarezza, la vizia, la sollecita e l’arricchisce perché essa è la chiave di lettura per chiunque abbia a cuore la vita. La Metodologia BimboTeatro è simbolicamente come una madre che prende in custodia questa potenzialità insita in ogni essere, sostenendola con le sue braccia, nutrendola, cullandola delicatamente, ma allo stesso tempo con decisione, con uno scopo: quello di garantire a ogni individuo la possibilità di trovare se stesso e collocarsi nel mondo con lo sguardo rivolto alla bellezza. Questo principio è valido tanto per il bambino che, attraverso il laboratorio BimboTeatro, esplora e rinforza le proprie abilità spontaneamente, motivato dalla gioia e dal godimento che egli trae nel fare e ripetere un’esperienza di gioco che parla la sua lingua e veicola il suo pensiero magico, tanto per l’adulto per il quale essa diventa un’opportunità per ridefinire il proprio vissuto, riconoscere in se stesso le risorse che egli può mettere a disposizione degli altri e insieme agli altri, per tracciare la via migliore da seguire per garantire la pace, la serenità e la vita.
Essa viene a configurarsi a tutti gli effetti come relazione d’aiuto; un aiuto che non è quindi “assistenziale”, ma “promotore” della capacità di ogni individuo di trovare in se stesso le proprie risorse, la propria capacità di essere nel mondo con una volontà ben precisa: cercare in ogni uomo l’essere umano e rimandarlo nel mondo con lo stesso scopo. Un aiuto che quindi acquisisce un valore ben più ampio, perché mentre si rivolge al singolo, favorendone l’autonomia, la crescita e la realizzazione, raggiunge attraverso di lui tutta la comunità, andando di fatto ad abbracciare un interesse universale che è quello di una comunità (quella umana) che si migliora perché si avvantaggia di individualità più consapevoli, responsabili, nutrite di passione, amore e speranza.