Un salto in direzione della crescita e della consapevolezza di un cambiamento.

Soffermando l’attenzione su di un momento in particolare del laboratorio di BimboTeatro, ovvero il canto del Jingle che ritualizza l’avvio del laboratorio, emergono alcuni aspetti significativi delle competenze acquisite dai bambini in termini di:
– ascolto: i bambini prestano ascolto al silenzio, si predispongono a percepire quanto avverrà a breve, in una sorta di attesa gioiosa e piena di speranza.
– attenzione: il loro sguardo è proteso all’avvenire. Lo attendono con entusiasmo, sono in grado di accoglierlo e tutti insieme cantano con noi il Jingle di apertura senza il quale non si passa “dall’altra parte”.

Hanno ben chiaro questo passaggio, sanno che qualcosa succederà ed ecco perché considero il loro sedersi sulla strada magica, ogni volta, un salto in direzione della crescita e della consapevolezza di un cambiamento.

-la sicurezza data dalla ritualità: questo accordo e questa armonia che nasce dal disporsi positivamente a vivere la favola, non sarebbe possibile senza una “mappa” riconoscibile per i bambini, senza certezze a cui possano aggrappare e ancorare, di volta in volta, lo sviluppo e i progressi delle loro competenze, acquisite in maniera del tutto spontanea e naturale e per questo destinate a permanere.

La ripetizione di gesti, nel laboratorio e nella Metodologia BimboTeatro, così come nella vita quotidiana, sprona il bambino a camminare sicuro in avanti e a sorprendersi e meravigliarsi per l’imprevisto/variazione che pure incontra durante il percorso.
Nella ricerca di Piccolo Giallo, così come di Lacrimina, i bambini vivono dunque un’esperienza di vita, si immergono in un cammino in cui vengono chiamati a misurarsi con sé stessi mettendo in gioco tutti i loro organi di senso che nel tempo si affinano e si regolano sulla base di un sentire comune.