Educare alla felicità

È possibile educare alla felicità? Questa è la domanda a cui BimboTeatro ha saputo dare una risposta; una risposta che si riconferma ogni mercoledì.
Dall’incontro con questa Metodologia il concetto stesso di educazione ha assunto, ampliato e notevolmente arricchito i suoi contenuti, diventando in primo luogo una meravigliosa avventura che si percorre tra fiabe, riti e giochi che se da un lato traghettano il bambino verso la sua crescita, dall’altro, in un processo di crescita inverso, riconducono l’educatore al suo essere bambino, riattivando in lui il pensiero magico e dunque la capacità di giocare, di sperare e di sognare.

Così non solo i bambini, ma anche noi educatrici, beneficiamo di questo percorso poiché, proprio come il bambino, sviluppiamo i nostri talenti e alleniamo le nostre emozioni. Dall’incontro con BimboTeatro e con Giulia Parrucci si è fatta sempre più strada l’idea che “le grandi qualità umane come la generosità, la gratitudine, la gentilezza, la compassione, la resilienza, possano essere allenate” e che quindi educare alla felicità sia possibile e necessario per garantire ai nostri bambini un futuro all’altezza di ciò che oggi sono.

“I sorrisi sono molto più che espressioni gioiose. Sono atti sociali che hanno delle conseguenze”
(Marianne LaFrance)